Ipersensibilità al freddo: cause e rimedi

27 ott 2021

Come affrontare l'inverno

Mani e piedi sempre freddi? Brividi? Ci sono diversi fattori che contribuiscono a farci diventare più sensibili alle basse temperature.

Disfunzioni della tiroide e ormonali

Le persone che soffrono di ipotirodismo hanno una maggiore predisposizione al freddo, dato che le funzioni metaboliche risultano rallentate, per questo motivo è più facile che soffrano di stanchezza costante, freddo ed affaticamento.

Problemi di digestione

Una digestione difficile con transito intestinale rallentato favorisce l’aumento della sensazione di freddo, specie se si soffre di congestione ed infiammazione intestinale (ad esempio la colite). Queste condizioni aumentano il flusso sanguigno nell’intestino, al fine di aiutare gli organi in difficoltà, trascurando le parti in periferia come mani e piedi, che tendono a diventare fredde.

Problemi di circolazione

Le persone che soffrono di difficoltà circolatoria hanno spesso freddo, mani e piedi freddi anche in estate, perché il sangue circola con difficoltà nei distretti periferici.

Anemia

La carenza di globuli rossi nel sangue può favorire l’aumento della sensazione di freddo.

Stress

Lo stress è in grado di provocare una produzione costante di adrenalina e cortisolo, due ormoni che non fanno che aumentare la vasocostrizione, impedendo al sangue di fluire liberamente in tutti i distretti corporei.

Carenze vitaminiche

Quando l’intestino non è in grado di assorbire in modo corretto vitamine e nutrienti, l’organismo va incontro a malassorbimento. Questo comporta a soffrire maggiormente il freddo.

Consumo di alcol e fumo

Fumare e bere alcolici, inizialmente fa aumentare la sensazione di calore, perché producono vasodilatazione, ma questa è una sensazione che dura molto poco e, anzi, passato l’effetto si può sentire più freddo di prima.

Combattere il freddo rimedi

Con le giuste strategie ed accortezze, è possibile gestire al meglio le basse temperature.

Alimentazione

Se si vuole scaldare l'organismo nel periodo invernale è possibile farlo attraverso un’alimentazione mirata. Vi sono alimenti in grado di raffreddare, ma anche riscaldare. Tra quelli che riescono ad avere un’azione riscaldante vi sono le spezie, ma non tutte vanno bene. Le spezie indicate in inverno sono: cannella, chiodi di garofano, zenzero, timo, cumino e pepe.
Alimenti con effetto riscaldante sono la frutta secca e a guscio e si possono mangiare durante il giorno come merenda o spuntino.
Un falso mito invece è che il peperoncino abbia un effetto riscaldante. Al contrario, il peperoncino svolge un’azione raffreddante: convoglia subito calore per poi disperderlo velocemente, raffreddando l’organismo.
Un altro consiglio è di evitare alimenti e bevande da frigo. Meglio bere bevande calde o a temperatura ambiente. Inoltre, è consigliabile ridurre il sale, latticini (solo i formaggi stagionati possiedono una proprietà riscaldante) e il caffè.

Ansia e stress

Lo stress può influire anche su questo: lo stato di stress può aumentare la sensazione di freddo eccessivo.
È possibile ridurre lo stress con alcune piante adattogene in grado di aiutare l’organismo ad affrontare ed adattarsi agli eventi stressanti che si vivono quotidianamente.
La rodiola è un rimedio efficace per combattere lo stress con efficacia.

Migliorare la circolazione

Spesso capita di avere le estremità fredde: la causa può essere un problema di circolazione che si può alleviare attraverso l’assunzione di integratori a base di mirtillo, vite rossa, centella o ippocastano. Questi integratori aiutano a migliorare la funzionalità circolatoria e allo stesso tempo, permettono di rinforzare le pareti di vene e capillari.

Fare attività fisica

Una buona funzionalità muscolare aiuta a sentire meno gli sbalzi termici, per questo motivo le persone molto magre e prive di massa muscolare ne soffrono maggiormente. Fare attività fisica non solo migliora la muscolatura ma migliora anche la circolazione che va ad incidere sull’ossigenazione dell’organismo, riducendo la sensazione di freddo, anche nelle estremità.

Dormire bene

Quando il sonno è poco o di scarsa qualità è in grado di favorire disturbi di salute più o meno gravi. Può anche incidere sulla sensazione di freddo, rendendola maggiore. I disturbi del sonno alterano la naturale omeostasi dell’organismo, aumentando i disagi e i malesseri.
In caso di problemi legati al sonno, è possibile assumere magnesio, passiflora o valeriana.

COMMENTI

Non è stato ancora inserito alcun commento, commenta per primo!

Commenta l'articolo
Resta in contatto: (informativa sulla privacy)

Che giorno è oggi?