Stempiatura o diradamento: differenze, cause e livelli di avanzamento

17 gen 2026

Stempiatura o diradamento: come riconoscere le differenze

Stempiatura e diradamento dei capelli sono due condizioni spesso confuse tra loro, ma presentano caratteristiche, cause e modalità di evoluzione differenti. Comprendere la distinzione è fondamentale per orientarsi correttamente tra le possibili strategie di intervento e adottare un approccio realistico e adeguato alla propria situazione.

In entrambi i casi si tratta di fenomeni progressivi che coinvolgono il ciclo di vita del capello, ma con modalità e distribuzione diverse sul cuoio capelluto.

Cos’è la stempiatura

La stempiatura interessa prevalentemente il sesso maschile e si manifesta con una regressione dell’attaccatura dei capelli nella zona frontale e temporale. Questo arretramento può comparire in età variabile e progredire con velocità diversa da persona a persona.

Nelle donne la stempiatura vera e propria è meno frequente: quando si verifica una perdita di capelli, questa tende a essere più diffusa e uniforme, senza un marcato arretramento frontale.

La stempiatura è spesso associata all’alopecia androgenetica maschile, una condizione influenzata da fattori genetici e ormonali, ma può essere aggravata anche da stress, stili di vita non equilibrati e alterazioni del cuoio capelluto.

Cos’è il diradamento dei capelli

Il diradamento dei capelli è una condizione che può interessare uomini e donne e tende a comparire più frequentemente con l’avanzare dell’età. In questo caso non si osserva un arretramento localizzato dell’attaccatura, ma una riduzione progressiva della densità dei capelli su tutto il cuoio capelluto o in aree specifiche.

Il diradamento è legato all’esaurimento del ciclo di ricrescita dei capelli in un certo numero di follicoli piliferi. I capelli diventano progressivamente più sottili, corti e meno numerosi, dando una sensazione di minore volume complessivo.

Stempiatura e diradamento: come orientarsi nei trattamenti

In base alla tipologia di perdita, al grado di avanzamento e alle cause sottostanti (fisiologiche, psicologiche, patologiche o ereditarie), è possibile valutare diverse strategie di supporto, tra cui:

  • integrazione alimentare specifica per capelli

  • trattamenti cosmetici topici (sieri, lozioni, fiale)

  • terapie farmacologiche, sotto controllo medico

  • soluzioni chirurgiche come il trapianto di capelli

La scelta del trattamento dipende fortemente dallo stadio e dalla rapidità di progressione del fenomeno.

Livelli di stempiatura: la Scala di Norwood

Per valutare l’avanzamento della stempiatura maschile si utilizza comunemente la Scala di Norwood, la classificazione più accreditata per descrivere i diversi stadi dell’alopecia androgenetica maschile.

Questa scala suddivide la perdita di capelli in sette livelli principali, con alcune varianti intermedie.

Stadi iniziali

Tipo 1
Situazione di normalità, senza segni evidenti di calvizie.

Tipo 2
Lieve arretramento delle tempie, generalmente considerato fisiologico.

Tipo 2A
Arretramento più evidente della linea frontale e delle tempie rispetto allo stadio precedente.

Stadi intermedi

Tipo 3
Le tempie appaiono più scavate, con la tipica forma a U.

Tipo 3A
Simile al Tipo 3, ma con un arretramento più marcato della linea frontale.

Tipo 3 Vertex
Oltre all’arretramento frontale, compare un diradamento nella zona del vertex (sommità posteriore della testa). In questa fase alcune terapie possono ancora risultare utili.

Tipo 4
Ulteriore riduzione della densità nella zona frontale e temporale, con una zona vertex che può risultare quasi priva di capelli.

Tipo 4A
Variante del Tipo 4: il danno frontale è più avanzato, mentre il vertex può non essere completamente coinvolto. Questo stadio rappresenta spesso il limite entro cui le terapie farmacologiche possono essere valutate.

Stadi avanzati

Tipo 5
Evoluzione del Tipo 4 con una perdita più accentuata e una marcata riduzione della densità complessiva.

Tipo 5A
Variante del Tipo 4A, con perdita estesa dal fronte al vertex e presenza di pochi capelli residui. In questa fase le cure hanno prevalentemente un ruolo di mantenimento.

Tipo 6
La perdita è molto avanzata. Rimane una corona laterale di capelli, ma le terapie farmacologiche risultano generalmente inefficaci e il trapianto offre risultati limitati.

Tipo 7
Stadio finale e più grave, in cui anche la corona laterale si assottiglia notevolmente. In questa fase non sono disponibili trattamenti efficaci.

Importanza della diagnosi precoce

Distinguere correttamente tra stempiatura e diradamento e valutarne lo stadio è fondamentale per impostare un percorso realistico. Intervenire nelle fasi iniziali consente di preservare più a lungo i capelli esistenti e di rallentare la progressione del fenomeno.

Un approccio precoce, basato su uno stile di vita equilibrato, una corretta cura del cuoio capelluto e il supporto del professionista sanitario, rappresenta la strategia più efficace per gestire nel tempo la salute dei capelli.

COMMENTI
Di
il 23 gennaio 2020

Ora ho capito il mio grado di stempiatura, grazie a questo articolo! Grazie

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