Quanto è importante praticare sesso sicuro
In Italia il virus HIV, secondo i dati del Centro Operativo dell’Istituto Superiore di Sanità, colpisce circa 10 persone ogni giorno e, purtroppo, il numero delle infezioni negli ultimi anni continua ad aumentare. L’AIDS non è l’unica malattia sessualmente trasmissibile: esistono infatti molte altre infezioni, anche se generalmente meno gravi, come gonorrea, clamidia, herpes genitale, sifilide, candidosi e molte altre.
Le malattie sessualmente trasmissibili sono molto diffuse a livello mondiale e spesso sottovalutate, soprattutto tra i più giovani. Per questo motivo è fondamentale informarsi e adottare comportamenti responsabili.
Come proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili
Per ridurre il rischio di contagio, la prima regola è evitare rapporti sessuali occasionali non protetti, soprattutto con persone di cui non si conosce lo stato di salute. È inoltre importante sottoporsi a controlli medici regolari, per monitorare il proprio stato di salute e intervenire tempestivamente in caso di infezione.
Per la donna, ad esempio, è fondamentale eseguire il Pap test ogni 3 anni, un esame di screening utile per individuare la presenza del Papilloma Virus (HPV). Questo virus, se non diagnosticato e monitorato, può favorire lo sviluppo di tumori del collo dell’utero. Anche se in molti casi l’infezione può regredire spontaneamente, non deve mai essere sottovalutata. Il Pap test può essere eseguito dal proprio ginecologo o gratuitamente presso il distretto sanitario.
Il preservativo come strumento di prevenzione
Per evitare il contagio da virus e batteri sessualmente trasmissibili, l’utilizzo del preservativo è fondamentale. Usare il preservativo consente di vivere il rapporto sessuale con maggiore serenità e sicurezza.
Se utilizzato correttamente e conservato in modo adeguato, il preservativo garantisce fino al 99% di protezione sia dalle malattie sessualmente trasmissibili sia dalle gravidanze indesiderate. Tutti i preservativi vengono sottoposti a rigorosi controlli di qualità che ne testano elasticità, resistenza e integrità. Grazie a questi test, la percentuale di rottura è ridotta a circa 0,1%, e nella maggior parte dei casi le rotture sono dovute a uso scorretto o cattiva conservazione.
Come conservare e utilizzare correttamente il preservativo
Una corretta conservazione del preservativo è essenziale per garantirne l’efficacia. È importante:
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acquistare i preservativi in farmacia o in punti vendita affidabili
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controllare sempre la data di scadenza prima dell’acquisto e dell’utilizzo
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non utilizzare mai preservativi scaduti
Una volta acquistati, i preservativi devono essere conservati in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce diretta del sole. Non vanno riposti nelle tasche dei pantaloni, nel portafogli o in macchina, soprattutto in presenza di sbalzi di temperatura o calore eccessivo, che possono compromettere il materiale.
Se il preservativo appare appiccicoso, macchiato o danneggiato, va immediatamente gettato e sostituito. È inoltre importante evitare l’uso di sostanze a base di olio o petrolio (come vaselina o oli per massaggi) a contatto con il profilattico, poiché possono alterarne la struttura. In questi casi è consigliato utilizzare lubrificanti a base acquosa.
Il preservativo va utilizzato una sola volta e deve essere smaltito correttamente dopo l’uso.
Preservativi in lattice e alternative anallergiche
La maggior parte dei preservativi è realizzata in lattice, ma per chi è allergico esistono valide alternative. In commercio sono disponibili preservativi senza lattice, detti anallergici, che garantiscono lo stesso livello di protezione e comfort.
La scelta del preservativo più adatto alle proprie esigenze è un passo importante per vivere la sessualità in modo consapevole e responsabile.