Come conservare correttamente gli alimenti

26 giu 2021

Conservare bene gli alimenti

La conservazione degli alimenti risulta una cosa fondamentale per la nostra salute e per garantire il mantenimento delle proprietà organolettiche. Per conservare bene gli alimenti è importante considerare anche il trasporto da effettuare: ad esempio in apposite borse termiche, dal momento dell’acquisto in negozio o al supermercato, fino a quando li riponiamo in dispensa, nel frigorifero o nel congelatore.

Quali contenitori usare

Innanzitutto è meglio conservare gli alimenti in contenitori di vetro (che vanno bene per qualsiasi alimento), evitare le pellicole trasparenti contenti DEHA (di-ottil-adipato), pericoloso per la salute se a contatto con un cibi grassi o caldi, come pure i contenitori termoplastici. Acciaio e alluminio vanno bene, ma non per gli alimenti ricchi di sale o molto acidi (come limone e aceto) che possono corrodere i metalli. La carta va bene per frutta e verdura, importante però, cambiarla con frequenza, dato che assorbe l’umidità.

Come conservare gli alimenti

Prima cosa importante è rispettare sempre la data di scadenza degli alimenti. Nelle confezioni sono indicate le condizioni di conservazione e la temperatura ottimale in cui conservare quel determinato cibo. I prodotti da frigo scaduti non vanno consumati dopo la data di scadenza e nemmeno se le confezioni aperte o che risultano gonfie (proliferazione di muffe o microrganismi). Non vanno nemmeno consumati tutti quei prodotti che, anche se conservati in vasetto (come marmellate, salse, passata di pomodoro o sottaceti) una volta aperto, presentano la formazione di muffe. Lo stesso vale per i formaggi, se producono muffa non prevista, buttare tutto il pezzo.
Mentre nei prodotti secchi con la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro…” (come la pasta, il riso, il pane, i cereali, i legumi secchi, gli aromi, le spezie e scatolame), superata la data di scadenza, l’alimento in questione è ancora commestibile e sano, ma può aver perso le proprietà organolettiche (sapore, consistenza, vitamine e sali minerali). È importante ricordarsi di chiudere bene le confezioni dopo l’apertura.

Per conservare i cibi appena cucinati, è importante lasciare raffreddare completamente prima di riporre in frigorifero. Vanno conservarti in contenitori puliti e con coperchio ermetico e consumati entro uno o massimo 2 giorni. Se non si conservano correttamente gli alimenti, è possibile incorrere in infezioni e intossicazioni alimentari, causate da microrganismi come ad esempio Salmonella e Stafilococco.

In freezer vanno conservati i prodotti surgelati, venduti in confezioni chiuse ermeticamente, e tutti gli alimenti congelati come cibi cotti, carne, pane o altro che si vuole conservare più a lungo. La temperatura del congelatore deve essere impostata a -18 °C circa. I cibi surgelati (comprati) e quelli congelati (in casa) si possono conservare più a lungo degli alimenti riposti in frigo. Gli alimenti cotti vanno prima raffreddati prima di essere messi in freezer. Quando si vuole congelare un alimento grande, è consigliabile prepare piccoli pezzi in appositi contenitori con un’etichetta che riporta il nome dell’alimento e la data.
Al momento dello scongelamento è buona abitudine trasferire il prodotto in frigorifero e aspettare che si sia scongelato completamente prima di cucinarlo. Gli alimenti scongelati, non vanno assolutamente ricongelati, ma consumati subito in giornata o al massimo il giorno dopo. Il gelato può essere conservato nel freezer per molto tempo ma risulta importante assicurarsi che la temperatura sia sempre costante.

COMMENTI
Di
il 07 luglio 2021

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